PUBBLICAZIONE DELLA PRESENTAZIONE
parte III: Iniziamo dal risparmio energetico – Energia termica, sistemi solari passivi
Allegati: Pagina 13 (ed Approfondimento tecnico n.3)
COMMENTI ALLE SLIDES
Il Comune ha finalmente approvato il mio progetto di “serra solare”. La prima richiesta era stata bocciata, perché ritenuta un aumento di superficie. A me però risultava che praticamente ovunque i sistemi di riscaldamento passivo ed i locali tecnici non vengano considerati nel conteggio della Superficie Utile Lorda (SUL). Quindi, alla luce dei nuovi Regolamento Urbanistico ed Edilizio, più attenti alle tematiche del risparmio energetico, l'ho riproposta tale e quale. Visto il decreto sulle rinnovabili approvato oggi dal governo, spero che ci siano nuovamente vantaggi economici quando avrò tutte le carte per iniziare i lavori; altrimenti dovrò rivedere il progetto.........
Se questo blog sarà sempre attivo, fra un anno pubblicherò qualche foto della realizzazione, e l'anno dopo i dati sulla resa energetica effettiva.
Un tecnico comunale mi ha detto che sarebbe il primo progetto a Siena in cui vengono usati “vetri fotovoltaici” e sarebbe curioso di verificarne l'impatto visivo. Forse è giunto il momento che anche nelle città d'arte si possano iniziare a tollerare applicazioni del fotovoltaico non impattanti ?
La figura della slide 13, mostra una “serra solare” con un pessimo impatto visivo, posta in un contesto di degrado ambientale (Roma, via Tiburtina). Nell'immagine non si vede bene, ma le terrazze soprastanti non sono state chiuse. Da quella sopra addirittura fanno capolino due parabole satellitari. Figuriamoci se in situazioni come questa i condomini hanno la volontà di trovare un qualunque accordo per il risparmio energetico (non lo hanno trovato neppure per l'impianto satellitare condominiale....). Dove invece esistono buoni rapporti condominiali il risparmio energetico deve essere visto come un obiettivo comune, un’opportunità da non perdere. Trovare ad esempio un accordo per la chiusura delle terrazze di una facciata, creando “serre solari” architettonicamente omogenee è certamente possibile.
Nessun commento:
Posta un commento