lunedì 11 aprile 2011

DIVAGAZIONE: Nessuna imposizione: solo buoni investimenti economici

Attenti a non entrare in conflitto con gli altri componenti del “nucleo domestico”. Cerco di dare qualche consiglio per riuscire a condividere il vostro “nuovo hobby” con loro (o perlomeno per farlo accettare).............. Far passare la sostenibilità domestica come un cambiamento di stile di vita “imposto” o anche semplicemente “proposto”, può generare in taluni un certo fastidio. Peggio ancora se viene usato un approccio un po' “radicale”, prospettando rinunce che inizialmente possono apparire insensate.
Non dovete essere eco-integralisti: qualche compromesso va accettato.
Noterete ad esempio che nella seconda slide dell'Approfondimento tecnico n.5 c'è una parte scritta in viola; quindi che non ho “reso sostenibile”. Si riferisce alle lampade alogene del salotto. Circa 800 W puntati sul soffitto. A mia moglie piace l'effetto luce indiretto e devo dire che, in taluni contesti, non ha torto. Dovrei forse oppormi ? Dopotutto, se non ci sono ospiti ed abbiamo bisogno solo di una luce di compagnia per guardare la televisione e/o leggere, usiamo un applique con lampadina a risparmio energetico. E così gli 800 Watt scaldano il soffitto solo qualche ora al mese.
E' infatti importante che le “buone pratiche” non diventino noiose, o addirittura “odiose”, e tutte le privazioni lo sono. Anche per questo ne ho fatto un hobby ed ho deciso che, oltre a “buone” dovevano essere economicamente remunerative. Dovevano “liberare” quelle risorse economiche che ci permettevano di non rinunciare al cinema ed al teatro, alle vacanze, ad una cena in più nel ristorante preferito.

Nessun commento:

Posta un commento