Perché noi ambientalisti siamo bravi a spaventare la gente, ma ancora non abbiamo imparato a dirgli cosa fare. Non ho quindi assolutamente intenzione di parlarvi dell'effetto serra e di disastri vari, o proporvi azioni fuori dalla vostra portata. Vi chiedo solo di personalizzare/replicare un sistema di buone pratiche (buone soprattutto dal punto di vista economico), adatte ad un “nucleo domestico”....... Per sapere come salvare il pianeta dovete sentire altri: ci sono così tanti studiosi che hanno diritto e dovere di parlarne prima di me.....
Ma per convincervi a cercare la vostra strada verso la sostenibilità, forse non bastano le argomentazioni pratiche riportate nelle allegate slides che descrivono il mio “Percorso.....”. Bisognerebbe anche elencare alcuni “sani principi”. Non certo sviluppare un vera e propria etica o declinare principi filosofici, perché non ne sarei assolutamente capace. Però durante il “Percorso di sostenibilità” ho annotato alcuni miei pensierini, o affermazioni di altri, che mi trovavo a condividere in quel momento, cercando spunti di azione e di comportamento, in letteratura o su web, e dandone una “lettura critica”.
In qualcuno dei prossimi post ne riporterò una sintesi e vedrò se questo blog riuscirà ad attivare qualche pacato “dibattito”. Altrimenti smetterò, sperando che continui ad essere solo l'occasione per condividere un'esperienza di sostenibilità.
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